In questo tempo, che abbiamo definito di transizione, sperimentiamo la necessità di una riflessione condivisa con tutti sul presente e sul futuro di Ore Undici.
Vi condividiamo le prime riflessioni emerse nel gruppo degli amici che più assiduamente frequentano la nostra casa a Civitella. In molti ci sollecitate e sostenete nel continuare le attività.
Alcune urgenze necessitano risposte immediate e puntuali, che si traducono in un appello alla vostra amicizia e appartenenza all’Associazione.
Per assicurare una copertura economica e dunque una serena continuità, abbiamo bisogno del vostro aiuto per incrementare le adesioni alle quote associative. Il passaparola tra amici è sempre molto efficace. Se ciascuno regala il Quaderno per il 2025 a un’altra persona, diventa una piccola goccia di solidarietà che, sommata alle altre, si traducono in un’efficace e concreta risposta.
Facciamo appello alla vostra creatività per una cena tra amici, un piccolo concerto, un film condiviso… per una solidale raccolta fondi.
Dal mese di maggio anche il Quaderno cambierà di aspetto e inseriremo gli Scoiattoli nelle pagine centrali. Continueremo insieme le riflessioni sugli orientamenti, i contenuti e gli strumenti che ci richiede il cambiamento in atto.
In questo Quaderno troverete il calendario di tutte le attività in programma fino a settembre.
Nella settimana di ferragosto torneremo a Camaldoli, per l’incontro annuale tra nuovi e vecchi amici. Sarà un’occasione per condividere giorni di riflessione e di riposo, nella pace del parco nazionale del Casentino.
Con una formula per noi nuova, in ricordo di fratel Arturo Paoli nel decennale della morte, proponiamo un ciclo di serate di formazione e dialogo online.
La nostra casa a Civitella è aperta all’accoglienza.
Siamo nell’anno del Giubileo: saremo felici di ospitare chi, venendo a Roma, voglia fare una sosta oppure desideri semplicemente farci visita.
Siamo disponibili ad accogliere piccoli gruppi per giornate o week-end orientate all’interiorità, alla formazione, al silenzio.
La casa è aperta anche a chi sente la necessità di “inter-rompere”, con l’opportunità di un accompagnamento personale sia a livello spirituale che psicologico.
Nell’impegno del vivere quotidiano, ci sentiamo parte della moltitudine di persone che sognano un’umanità accogliente dove ognuno possa trovare serenità e pace, dove possa emergere la ricchezza della diversità tra popoli, culture e religioni.
In questi giorni continuiamo a guardare con affetto e simpatia papa Francesco che, anche in questo periodo di malattia, con il suo sguardo attento e le sue parole profetiche, continua ad essere un punto di riferimento per tanti in tutto il mondo. Al suo sogno di fraternità abbiamo voluto dedicare questo Quaderno. Da tutti noi di Civitella un augurio di serena Pasqua.
Agnese